Tra il quarto e il quinto

Opera in un atto

Se dicono tutti che prendere le scale fa bene,  un buon motivo ci sarà, non credete ?

Personaggi e interpreti

KEVIN: Bambino, stronzo, cicciottello e saccente

VINCENZA: vecchina lesbica, favolosamente bassa e indisponente

CARMELO: tecnico della R.A.S.P Riparazione Ascensori Pronto Intervento

Scena:

Atrio con ascensore, le porte sono chiuse, non e’ al piano.

Arriva Kevin, maglietta a righe pantaloni corti, un calzino su e uno giu’, scarpe da calcio e pallone sotto il braccio, e’ spettinato, sudaticcio e tutto inzaccherato di fango, e’ incazzato e brontola.

KEVIN: Stronzi, stronzi , stronzi, non passano mai la palla, scarso mi hanno detto, scarso e ciccione. A me !

Giocate senza pallone allora, voi che siete tanto bravi. Piuttosto che lasciarglielo lo buco , ecco.

Stronzi

Stronzi

StraStronzi !

E adesso la mamma chi la sente che sono tutto infangato. Uffa ma come si fa a giocare a calcio senza sporcarsi ? tanto non ci gioco a Pallacanestro, sono basso e la palla pesa un quintale, tennis non vedo la pallina e pallavolo e’ roba da femmine, un vero uomo gioca a calcio e torna a casa insanguinato e infangato, ma faglielo capire.

Arriva Vincenza

KEVIN: Oh no, la vecchia nana

Vincenza si avvicina allo sbarco ascensore con passo da uomo (gambe larghe) e petto in fuori, indossa una maglietta raffigurante la copertina di “The Dark side of the moon” e un cappellino di lana rasta in testa

VINCENZA: (sottovoce) Oh no, il moccioso sovrappeso. (voce normale) Ciao bel bambino

KEVIN: Buongiorno signora (sottovoce) vecchia babbiona

VINCENZA: stai aspettando l’ascensore ?

KEVIN: (sottovoce) perche’ gli adulti fanno sempre queste domande cretine , siamo bambini non deficenti in libera uscita (voce normale) Si signora, ma non l’ho ancora chiamato

VINCENZA: (sottovoce) e cosa aspettavi piccolo botolo di grassi insaturi ? (normale) Oh allora facciamolo subito

Preme il pulsante di chiamata

30 secondi di imbarazzo in attesa dell’arrivo dell’ascensore Kevin si guarda le scarpe pulendo le suole sulle gambe, Vincenza cerca di darsi un tono studiando il soffitto e guardando di sottecchi Kevin schifata.

Arriva l’ascensore i due si precipitano all’interno nello stesso istante scontrandosi

KEVIN: Uff

VINCENZA: OPS

KEVIN: Mi scusi signora, la mamma mi sgrida sempre quando non do la precedenza agli anziani

VINCENZA: non preoccuparti piccolo, non fa nulla(sottovoce) piccolo robo sferico, mi hai sporcato la maglietta del concerto del 72 !

KEVIN: prego, entrA prima lei (sottovoce) che hai un piede nella fossa e potrebbe essere l’ultima volta che lo prendi st’ascensore

VINCENZA: (sottovoce) nemmeno parlare sa questo sottosviluppato adiposo (normale) grazie stellino.

KEVIN: (grugnisce) stellino ?!? Bleah…

Vincenza entra seguita a ruota d a Kevin

VINCENZA: (dubbiosa) ma tu hai l’eta’ per salire in ascensore senza essere accompagnato ?

KEVIN: La mamma mi ha detto che quando sarei stato abbastanza alto da premere il bottone del sesto piano, potevo usarlo senza adulti, e poi comunque non sono solo c’e’ lui qui con me (sottovoce) che al bottone del sesto piano non ci arrivi nemmeno se ti metti in punta di piedi, puffo rugoso che non sei altro.

VINCENZA: (sottovoce) saccente panetto di strutto troppo cresciuto (normale) ma che bravo, allora saresti cosi’ gentile da premere il quinto piano anche per me ?

KEVIN: Certo signora (sottovoce) lo dicevo che non ci arrivavi anziana rasoterra

L’ascensore parte con una musichetta rilassante in sottofondo (the girl of ipanema)

Pensieri ad alta voce

KEVIN: boff, speriamo arrivi alla svelta sto quinto piano, c’e’ puzza di vecchia

VINCENZA: non c’e’ aria qua dentro , questo botolo grassoccio mi finisce tutto l’ossigeno.

Improvvisamente, un rumore di ferraglia, i due barcollano con aria spaventata, kevin lascia cadere il pallone, l’ascensore si e’ bloccato

VINCENZA: (allarmata) ODDIO si e’ bloccato l’ascensore

KEVIN: Come si e’ bloccato ? E adesso moriamo qui dentro ?

VINCENZA: TIE’ (fa le corna) ma no, ma no piccolo, non avere paura adesso schiacciamo l’allarme e vedrai che vengono ad aiutarci (tremando e allungandosi cerca di premerlo ma non ci arriva)

KEVIN: Vuole che faccio io ? Ho sempre sognato di suonarlo.

VINCENZA: Si grazie, mi tremano un po’ le mani, …l’emozione

KEVIN: (la guarda con compatimento e preme il pulsante che non funziona) Non suona

VINCENZA: (alterata alzando la voce) COME NON SUONA !? E PERCHE’ NON SUONA !?!?

KEVIN: (alza la voce anche lui)SARA’ ANDATA VIA LA LUCE!!

VINCENZA: (voce sempre piu’ alta)MA SE E’ ANDATA VIA LA LUCE PERCHE’ NON SI E’ SPENTA LA PLAFONIERA ?

KEVIN:CHE CAZZO NE SO’ , CHE ROBA E STA PIAFONERA !!?!?

VINCENZA: PLAFONIERA NON PIAFONERA E’ LA LUCE QUA IN ALTO E NON URLARE E NON DIRE PAROLACCE

KEVIN: IO HO PAURA CAZZO CAZZO CAZZO NON VOGLIO MORIRE QUA DENTRO AAAAAAAAAH

VINCENZA: NON MORIAMO QUA DENTRO E PIANTALA DI DIRE CAZZO, CAZZO AAAAAAAAH

Urlano tutteddue

VINCENZA e KEVIN : AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHH

Voce fuori campo Carmelo tecnico dell’ascensore

CARMELO: C’e’ qualcuno la’ dentro ?

KEVIN: (rivolto a Vincenza) Ma e’ scemo, non ci ha sentito urlare ?

VINCENZA: Zitto moccioso, lascia parlare me che sono grande

KEVIN: si vabbe’ grande…

VINCENZA: si siamo in due, siamo bloccati tra il quarto e il quinto piano, manca l’aria, il bambino qua sta male.

KEVIN: NON STO MALE !!! SONO CORAGGIOSO IO !

CARMELO: state tranquilli, e’ andata via la luce, 5 minuti e vi libero.

KEVIN: Bugia, non puo’ essere andata via luce, la Piafonera e’ rimasta qui.

CARMELO: Chi e’ la signora Piafonera ? Quella con cui ho parlato prima?

VINCENZA: Zitto tu che non capisci niente (tenta di dare un calcio a Kevin che si scansa prontamente)

KEVIN: (urla) AAAAAH AIUTO MI PICCHIANO !!!!

CARMELO:  Tutto bene li dentro ?

VINCENZA: (prende Kevin alle spalle e gli tappa la bocca con le mani) (sottovoce)piantala o ti taglio la gola. (normale) Si si tutto ok, il bambino e’ un po’ scosso e non sa bene quello che dice, (con voce da esorcista) CI TIRI FUORI DI QUI ALLA SVELTA !!!

CARMELO: Ok, ci penso io.

Rumori di ferraglia, martellate, seghe manuali, motoseghe in un crescendo

VINCENZA: (rivolta a Kevin) se ti tolgo le mani dalla bocca prometti di non urlare ?

KEVIN: (fa un cenno di assenso con la testa)

VINCENZA: (dopo averlo liberato) Scusami piccolo, e’ che sono un po’ claustrofobica e stare qua dentro mi agita, non volevo farti male, davvero, scusami ancora, in fondo potrei essere tua nonna

KEVIN: Non la voglio una nonna come te ! Voglio la mia mamma !

I due si lasciano cadere seduti sul pavimento dell’ascensore, fuori i rumori continuano…

Un minuto di silenzio , poi Vincenza inizia a parlare

VINCENZA: Perche’ dici cosi’ ? Io non ho mai avuto un bambino, e mi sarebbe piaciuto tanto sai ? Da giovane, sognavo un bell’uomo, alto , capelli lunghi, un bassista, uno che girava il mondo suonando, e io dietro, come una sua groupie a vivere di musica, liberta’, amore e portare il nostro bambino con noi, in giro per le citta’ libero come il vento e come noi. E lo avevo anche trovato uno cosi’ sai ?

Ci amavamo tanto, folli, giovani, affamati e un po’ pazzi, suonava in piccoli club e facevamo fatica a mettere insieme il pranzo con la cena, ma ci divertivamo, ci divertivamo un sacco. Poi un giorno e’ arrivato un produttore, uno famoso di una grande casa discografica, li ha sentiti suonare, il mio bel bassista e il suo gruppo e li ha scritturati per una tournee, in giro per l’europa e io gia’ sognavo Parigi, Londra, Praga, Amburgo, ma se ne e’ andato in tournee senza di me, mi e’ rimasto solo un biglietto con scritto “Ciao, e’ stato bello”.

Capisci !?!?

“Ciao e’ stato bello”

Non ho piu’ voluto avere a che fare con nessun uomo da quel “ciao e’ stato bello”, perche’ non e’ stato bello per niente, ho perso lui, i miei sogni e il mio bambino che non e’ mai nato….

Vincenza nasconde la faccia tra le mani e piange

KEVIN: l a guarda a lungo commosso, ad un certo punto, fa per avvicinare la mano per accarezzarla, Vincenza continua a piangere

I rumori fuori si arrestano

CARMELO: ehm, c’e’ qualche piccolo problema, ho chiamato la centrale del pronto intervento , va sostituita la motrice ci vorranno un 4 , 5 ore,  ce la fate.

VINCENZA: alza il viso coperto di lacrime e guarda verso la porta

Silenzio

KEVIN: Mi scappa la cacca !

VINCENZA:sgrana gli occhi

(sipario)